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Corriere del Trentino - 18/05/04
Il tour operator di Arco partecipa con il Gruppo Marilha e lo Stato del Cearà ad un progetto di 27 mila posti letto
ARCO - Italian Leisure Group, il tour operator presieduto da Luigi Franceschi con sede ad Arco ( fatturato di 61 milioni di euro nel 2003 e 120 dipendenti sparsi nei vari uffici in Italia e all’estero ) rafforza la sua presenza sui mercati del Nord Est del Brasile.
Di recente, assieme al gruppo Marilha , che fa capo all’imprenditore veronese Cesare Dal Molin, ha firmato con lo Stato brasiliano del Cearà un accordo per il lancio e lo sviluppo turistico di Camocim, località posta sull’oceano a circa 400 chilometri da Fortaleza.
L’accordo, che è stato preceduto dall’approvazione di un Piano regolatore particolarmente attento alle esigenze ambientali – come spiega Allan Aguiar segretario di Stato per il turismo di Cearà - si concretizzerà nella realizzazione nell’arco di 10 anni di 27 mila posti letto sparsi su un’area vastissima con edifici che non supereranno i due piani di altezza proprio per consentire un inserimento dolce nei boschi e nelle foreste di palme e mangrovie che si estendono di fronte all’oceano. Lo Stato in questa operazione interverrà assicurando la realizzazione dell’aeroporto – la cui costruzione è stata avviata proprio di recente - e di tutte le opere viarie e di urbanizzazione.
ILG e Marilha investiranno nella realizzazione del sistema ricettivo, nel suo lancio e nello sviluppo complessivo della destinazione, compresa l’acquisizione di flussi turistici dall’Europa. Un primo hotel, il Camocim Boavista Resort con 120 camere, è già stato aperto qualche mese fa. La nuova località turistica si chiamerà “ Camocim Village Global “.
Nell’ambito dell’operazione Luigi Franceschi si occupa in particolare della consulenza strategica per il lancio della località e nella ricerca dei flussi di turisti, ambito del quale già da diversi anni ha maturato in Brasile una notevole esperienza, che già ora permette alla ILG di trasportare a Fortaleza, Recife e varie altre località degli Stati del Cearà e del Pernambuco, 2.500 turisti europei alla settimana.
L’acquisizione dei clienti avviene attraverso gli accordi e la promozione effettuata con una serie di compagnie di charter e tour operator europei, tedeschi e inglesi in particolari ai quali si recente si sono aggiunti anche t.o finlandesi, cechi, ungheresi e russi. “ Il nostro obiettivo – afferma Franceschi – è di arrivare a 5 mila turisti europei entro la fine dell’anno.”
Una parte dei turisti acquisiti ( circa 2 mila ) viene ospitata in strutture gestite direttamente dal gruppo ILG, tra i quali l’hotel Portal Atlantico ( 4 stelle ) a Porto de Galinhas, località emergente a sud di Recife, o nei Villagi Roger Club situati in varie località turistiche nei dintorni di Fortaleza.
L’avventura brasiliana di Luigi Franceschi, che già operava da anni sul mercato italiano e su quello trentino, è cominciata nel 1999. “ Durante un soggiorno e dopo una serie di incontri con i responsabili politici e tecnici degli Stati del Nord Est del Brasile – spiega Franceschi – mi resi conto che questi vasti territori offrivano una molteplicità di motivazioni turistiche in grado di rappresentare l’alternativa a mete tradizionali. Qui c’è spazio per chi ama l’ecologia, l’avventura, la cultura, la scoperta dell’archeologia, gli ambienti integri, la gastronomia, il divertimento oltre naturalmente alla bellezza ed al fascino dell’oceano. Ci furono i primi accordi con gli enti governativi, lo studio di una serie di progetti di fattibilità, la ricerca dei tour operator e charter europei e quindi il lancio delle prime destinazioni brasiliane sui mercati europei.”
L’esito è stato incoraggiante e ha permesso anno dopo anno di intrecciare nuove alleanze imprenditoriali e quindi ampliare obiettivi e prospettive. Ora la scommessa principale si chiama “ Camocim Village Global “, un progetto sul quale si giocano la partita anche i responsabili politici dello Stato del Cearà.
Tra l’altro la realizzazione di questa nuova destinazione comporta anche problemi notevoli per l’acquisizione di personale adatto alla gestione del sistema ricettivo.
E’ per questo che Franceschi e Dal Molin hanno costituito alla fine del 2002 la Fondazione Marilha, che si occupa direttamente dell’addestramento di personale locale attraverso la promozione di cooperative e di corsi di preparazione di vario livello ( si va dalla formazione dei muratori alla gestione di bar, ristoranti, intrattenimento, gestori di servizi vari ecc. ). |